Unite il tango al pilates e avrete a disposizione mille movimenti
per stare in
forma. Con eleganza. E senza noia.
Perché questa nuova disciplina
aggiunge
ritmo e sensualità alla (solita) ginnastica.
SILHOUETTE
TANGO + PILATES: In Forma A Ritmo Di Tango Marzo, 2009
Da Buenos Aires una nuova disciplina da praticare in palestra ma anche a casa. Serve per rilassare corpo e mente, migliorare la postura, dimagrire.
Arriva da Buenos Aires la novità fitness di quest'anno, pres sti giorni in Italia dalla sua ideatrice, l'argentina Tamara Danza in Fiera svoltasi a Firenze. Stiamo parlando del Tar disciplina che, come suggerisce il nome, unisce la coordinazia zione del tango ai principi del Pilates. In America, il Tangolates è cor anni ed è amato per i suoi effetti sul rimodellamento del corpo e in ] Fra i più entusiasti estimatori spiccano anche famose star, come Sting.
PILATES PER DUE
Tangolates nasce da un'idea dell'ar¬gentina Tamara Di Telia, insegnante di Pilates, che spiega «usavo il Pilates per curare le persone con disturbi neuro-motori. Mi resi conto che per i pazienti lavorare in coppia era più facile. In un secondo momento ho pensato di introdurre la musica e scelsi il tango. Il ritmo marcato e forte di questo ballo era uno stimo¬lo straordinario e facilitava i movi¬menti». È nato così il Tangolates, un nuovo metodo che si ispira ai principi del Tango e del Pilates (concentrazio¬ne, controllo, baricentro, fluidità, pre¬cisione, respirazione), trasferendoli in esercizi in coppia e combinandoli con l'elemento aerobico del ballo. «Gli esercizi» continua Tamara «sono molti, da fare a corpo libero o su un particolare attrezzo inventato da me. Il vantaggio è di rendere i corsi più dinamici di quelli del Pilates, senza il rischio di annoiarsi».
UN ATTREZZO VERSATILE
Nel Tangolates si lavora in coppia anche con il supporto di un innovativo attrezzo: una piccola piattaforma portatile dotata di diversi accessori (barre lunghe e corte, archi, steps), che si distingue per la sua massima versatilità. Si può, infatti usare in moltissi¬mi modi e permette di ese¬guire più di 1.000 movimenti.
FACILITA I MOVIMENTI
Le due persone si mettono davanti all'attrezzo, una di fronte all'altra, e seguono le istruzioni dell'insegnante, che suggerisce di volta in volta i passi. Si tratta di movi¬menti base del tango, molto semplici, combinati anche in piccole coreografie. «Per praticare il Tangolates non è necessario saper ballare. In ognicaso gli allievi sono sostenuti nei loro movimenti dall'attrezzo, che assicura che la postura e i gesti siano sempre corret¬ti», afferma Tamara Di Tella.
PICCOLO E PRATICO
Un altro vantaggio dell'attrez¬zo sono le sue piccole di¬mensioni. Lo scarso ingom¬bro infatti lo rende adatto a essere usato anche fra le pareti di casa. Tutti i movi¬menti vanno eseguiti control¬lando la respirazione e man¬tenendo l'addome contratto. Si consiglia, almeno le prime volte, di farsi seguire da un istruttore in palestra.
PER L'HOME GYM
Più avanti si potrà continuare da sole. «Il Tangolates», precisa Tamara «comprende anche molti esercizi da fare a corpo libero, senza bisogno dell'attrezzo».
LA MUSICA: IL "FIL ROUGE" DELLA LEZIONE
La musica gioca un ruolo fondamentale nel Tangolates. • È infatti l'elemento trainante che permette di eseguire i movimenti in modo fluido e continuo con il giusto ritmo e la giusta intensità, senza interruzioni o abbassamenti di tono. Inoltre, aiuta a sciogliere le inibizioni e a lanciarsi nei passi con molta disinvoltura.
Le melodie sono quelle concentrate e coordinate del tango, e vanno dai ritmi più tradizionali costituiti da un mix di pianoforte, violini e bandoneón (i caratteristici strumenti musicali del famoso ballo argentino) ai più contemporanei suoni elettronici, come quelli interpretati dai Gotan Project, per citare un gruppo musicale francese oggi molto in voga, che fondono le me^ lodie tango con le invenzioni dell'elettronica.
IN FORMA A RITMO DI TANGO
Sensuale come il tango, efficace come il Pilates. Chi ha provato il Tangolates dice che le prime sensazioni sono: grande divertimento e relax. Ma il giorno dopo, se gli esercizi sono stati eseguiti correttamente, l'impatto dell'allenamento si fa sentire su tutti i muscoli del corpo.
• I risultati, alla fine del corso, spaziano dalla to-nificazione all' allungamento di tutti i muscoli, dall'allenamento cardiovascolare al miglioramento della postura.
• Gli esercizi, che si basano sullo stetching e sulla flessibilità della muscolatura, aumentano il controllo del corpo e rendono i movimenti più scioli ed elastici.
• L'insegnante, inoltre, di volta in volta spiega tec¬niche di concentrazione, coordinazione e controllo della respirazione, che aiutano a rilassare corpo e mente e a liberare energie positive. • Gli esercizi di Tangolates coinvolgono in maniera intensa la fascia addominale, che si irrobustisce, contribuendo a migliorare la postura e l'espressività del corpo. Infine, non dimentichiamo che il Tangolates, in quanto attività di tipo aerobico, richiede anche un notevole impegno cardiovascolare. Risultato: si bruciano molte calorie (fino a 500 in un'ora di lezione) e si recupera così il peso-forma. ^
GRAZIA
Ti va di ballare un Tangolates con me? Novembre, 2008
Unite il tango al pilates e avrete a disposizione mille movimenti per stare in forma. Con eleganza. E senza noia. Perché questa nuova disciplina aggiunge ritmo e sensualità alla (solita) ginnastica
Sting non ne può più fare a meno. Ormai le tappe dei suoi tour sono intervallate da esercizi di "tangolates". Niente male per una disciplina che è nata in un ospedale, ha attra¬versato le stanze delle palestre e delle accademie di danza e infine varcato la soglia del jet set, contagiando celeb del calibro di Bryan Adams, Valeria Mazza e il ballerino Julio Bocca. L'ultima frontiera del fitness, il tangolates appunto, è un'invenzione dell'eclettica Tamara Di Tella, pioniera del pilates in America Latina. Una disci¬plina che, come suggerisce il nome, coniuga l'eleganza del tango all'efficacia del pilates. Anni fa, Di Tella propose a un ospedale di Buenos Aires di utilizzare il pilates per la riabilitazione di pazienti con disfunzioni neuro-motorie. «I pazienti con problemi neurolo¬gici hanno difficoltà a recuperare il movimento», spiega Tamara.
«Per facilitare le cose ho messo di fronte a ciascuno di loro un istruttore, in modo che potessero copiare gli esercizi. Quindi ho aggiunto la musica, il cui ruolo nella riattivazione dei movimenti è straordinario. I medici mi hanno suggerito un ritmo forte, marca¬to, così ho scelto il tango. Ed è nato il tangolates». n nome è diven¬tato un marchio registrato e la licenza è stata venduta a una deci¬na di Paesi, tra cui l'Italia,dove si stanno organizzando centri dì tangolates. «I principi fondamentali delle due discipline sono gli stessi», sottolinea Di Tella. «Concentrazione, controllo, coordina¬zione e movimenti fluidi. Ma, ai benefici del pilates, il tangolates aggiunge la parte aerobica. Senza contare che il primo è composto da 500 movimenti, il secondo da oltre 1.000». Sbarre di legno, piattaforme tipo step, archi, piccole palle: nel tangolates la panca è scomparsa per lasciare il posto a strumenti più leggeri, ideali per esercitarsi con ganci, ochos e altri passi di tango.
Perché se è vero che il tangolates allunga i muscoli e migliora la postura, insegna anche a ballare. Certo, mancano la sensualità dell'abbraccio, la morbida penembra della milonga: in altre parole, la poesia dei tan¬go. Ma la danza è anche tecnica. E affinarla in palestra può aiutare a muoversi, poi, con scioltezza anche in pista.